Leggere le etichette dei vestiti

19 Ott , 2021 - Acquisti consapevoli,Home,Shopping

Leggere le etichette dei vestiti
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Buongiorno a tutti ragazzi, oggi in questo articolo voglio porre la vostra attenzione su una tematica a me molto importante.. LEGGERE LE ETICHETTE abbigliamento DEI VESTITI .

Quanti di voi si soffermano a leggere esattamente che cosa c’è scritto sull’etichetta abiti di un capo che acquistano?

Spesso ci capitano fra le mani dei capi che costano poco e quindi ci persuadono all’acquisto restando totalmente inconsapevoli del fatto di scoprire o sapere a quale azienda stiamo donando i nostri soldi e di conseguenza alimentare un processo economico che scaturisce posti di lavoro e occupazioni sociali incrementando così il processo di produzione dell’intera Nazione.

Cosa leggere sull’etichette dei vestiti

Quando compro un capo mi soffermo sempre su tre punti basici nel leggere le etichette abbigliamento dei vestiti: COMPOSIZIONEPROVENIENZAMANODOPERA.

La composizione di un capo è importantissima per determinare la qualità ma ancor di più lo è la provenienza della ditta diretta da cui è stato prodotto un determinato prodotto piuttostochè un’altro, ed infine la manodopera, il nostro madeinitaly è un punto di forza intramontabile per la nostra Nazione e la moda rappresenta il secondo posto nel PIL (prodotto Interno Lordo) della nostro statuto italiano.

Queste informazioni sono importanti per il nostro ambiente, lavoro e sopratutto CONSAPEVOLEZZA su quello che acquistiamo, quindi fai sempre attenzione all’etichetta abito che trovi all’interno di un capo di abbigliamento.

Gruppo Finanziario Tessile

Ora vi porto un’esempio pratico di un capo che acquistai qualche tempo di Valentino, e leggendo attentamente l’etichetta abbigliamento vestiti notai questo logo con scritto al suo interno gft Gruppo Finananziario Tessile.

Facendo ricerche su internet scoprì che si trattava di un’azienda nata nel 1930 a Torino e si occupava per l’appunto della produzione di capi di abbigliamento che a suo tempo detestava di una particolare notorietà nel mercato della moda prendendo in carico la produzione di nomi conosciuti in tutto il modo come ad esempio: UNGARO, VALENTINO, ARMANI, etc etc ma che purtroppo cessò definitivamente l’attività nel 2003.

Con questo concludo dicendovi di fare sempre attenzione a tutto quello che comprate SOFFERMANDOVI sulle aziende ORIGINALI e AUTENTICHE che garantiscono la qualità e sopratutto la produzione a venditori esperti e competenti del settore.

Per concludere ti inserisco un LINK DOVE POTER LEGGERE IL MIO ARTICOLO IN MERITO ALLA MODA DEL VINTAGE.

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2 Responses

  1. Acquisto ormai dal 2020 puro vintage, cioè capi e accessori risalenti tra gli anni 80 e i primi 2009, perché le stoffe e i brand, ritengo siano Made in Italy o, perlomeno Made in France e Germany. Stoffe realmente robuste e colori brillanti, nonostante la loro età

    • Bravissima Marinella! La cosa importante è la ricerca della qualità e consapevolezza di acquisto 😊

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